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Claudio Giulianelli

Fondazione Carmelo Fabio D'Antoni

Claudio Giulianelli

Artista Neo Stilnovista Ermetico

Artista Neo-Stilnovista Ermetico

 

 

La pittura come soglia tra il visibile e l’invisibile

Claudio Giulianelli nasce a Roma nel 1956. La sua formazione prende origine da una profonda passione per l’arte antica e da uno studio attento delle tecniche dei grandi maestri fiamminghi, in particolare Hieronymus Bosch, Jan van Eyck e Pieter Bruegel il Vecchio, accanto alla tradizione del Barocco italiano e alla lezione luministica di Caravaggio.

Determinanti per il suo percorso sono stati anche l’incontro con i pittori Delfo Previtali e Guido Razzi e i numerosi viaggi compiuti attraverso l’Europa per osservare direttamente le opere dei maestri del passato. Nel 1992 si trasferisce a Corchiano, antico centro di origine falisca, dove vive e lavora.

LA POETICA ERMETICA

La pittura di Claudio Giulianelli si sviluppa come un teatro simbolico nel quale realtà e immaginazione, memoria e sogno, bellezza e mistero convivono all’interno della stessa visione.

Le sue opere non descrivono semplicemente una scena: costruiscono una soglia. Figure femminili, giullari, burattini senza fili, cavalieri, musicanti, architetture antiche e paesaggi sospesi diventano presenze di un racconto che non si lascia interpretare in modo immediato.

Ogni elemento possiede un significato ulteriore. Il simbolo non viene utilizzato come semplice ornamento, ma come parte di un linguaggio silenzioso che invita lo spettatore a oltrepassare l’apparenza dell’immagine.

L’ermetismo di Giulianelli non coincide con l’oscurità fine a sé stessa. È, piuttosto, una forma di conoscenza affidata alla pittura: un sistema di segni, corrispondenze e interrogativi attraverso il quale l’opera conserva il proprio mistero e continua a generare interpretazioni.

LA FIGURA FEMMINILE

La donna occupa una posizione centrale nell’universo pittorico dell’artista. Appare come dama, custode, presenza sapienziale e mediatrice tra la dimensione terrena e quella invisibile.

La sua bellezza non è soltanto fisica, ma assume un valore interiore e simbolico. Lo sguardo, la postura, il costume e il rapporto con la natura trasformano la figura femminile in una presenza capace di orientare il racconto e custodirne il significato più profondo.

Intorno a lei si sviluppa un mondo fatto di paesaggi idealizzati, memorie rinascimentali, atmosfere medievali e riferimenti al sapere alchemico. È un universo sospeso nel tempo, nel quale il passato non viene imitato, ma rielaborato attraverso una sensibilità pienamente contemporanea.

IL DIALOGO CON IL NEO-STILNOVISMO

Nell’ambito della Fondazione Carmelo Fabio D’Antoni, Claudio Giulianelli è riconosciuto come Artista Neo-Stilnovista Ermetico.

La sua ricerca incontra il Neo-Stilnovismo Pittorico nella centralità attribuita alla bellezza, nella concezione spirituale della figura femminile, nel dialogo con la tradizione e nella volontà di restituire alla pittura una funzione narrativa, simbolica ed etica.

La definizione “ermetico” identifica la particolare voce con cui Giulianelli partecipa al movimento: una pittura costruita attraverso enigmi visivi, archetipi, allegorie e corrispondenze interiori.

La sua adesione non determina la rinuncia all’identità maturata nel corso della propria carriera. Al contrario, permette alla sua personale ricerca di entrare in dialogo con i fondamenti del Neo-Stilnovismo, contribuendo ad ampliarne il linguaggio e le possibilità espressive.

IL PERCORSO ARTISTICO

Attivo nel panorama artistico dalla seconda metà degli anni Settanta, Claudio Giulianelli ha partecipato a mostre personali, collettive, premi, fiere e progetti culturali in Italia e all’estero.

Il suo percorso comprende esperienze espositive in Europa, Stati Uniti, Cina, Emirati Arabi Uniti e in numerose sedi italiane. Le sue opere sono state presentate in gallerie, musei, istituzioni culturali e luoghi religiosi, consolidando una ricerca riconoscibile per intensità narrativa e ricchezza simbolica.

È inoltre tra i fondatori dell’Associazione e della Galleria Mega Art, realtà nata per riunire e valorizzare artisti operanti anche attraverso la rete.

UNA PITTURA DA DECIFRARE

Claudio Giulianelli affida alla pittura storie che non hanno bisogno di parole. Le sue tele non impongono una risposta, ma aprono domande.

Attraverso il recupero consapevole della tradizione, il fascino dell’alchimia, la teatralità della composizione e la forza enigmatica dei simboli, l’artista costruisce un mondo nel quale ogni immagine può diventare rivelazione.

La sua pittura non si limita a essere osservata: chiede di essere attraversata.

Le immagini che seguono costituiscono una piccola selezione informativa. 

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